Catalogo botanico
Arbusti
Con il termine arbusto s'intende una pianta legnosa che mantiene in modo perenne una parte della vegetazione legnosa durante tutto l'anno.
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Con il termine arbusto s'intende una pianta legnosa che mantiene in modo perenne una parte della vegetazione legnosa durante tutto l'anno.
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Le graminacee ornamentali rustiche sono piante che sempre più spesso vengono utilizzate nei giardini privati e nel verde pubblico. Molte di esse si adattano a varie situazioni pedologiche e climatiche e richiedono limitati interventi di manutenzione, ma creano in breve tempo folti ciuffi e interessanti dinamiche. È possibile sceglierle e abbinarle in base ai colori del fogliame, all’altezza e volume dei cespi, alle fioriture in alcuni casi appariscenti.
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PER VERIFICARE LA DISPONIBILITA' EFFETTIVA IN QUESTO MOMENTO DELLE VARIETA' ELENCATE CONTATTATECI TRAMITE E-MAIL ALL'INDIRIZZO E-MAIL info@susigarden.com . Pelargonium è un genere di piante della famiglia delle Geraniaceae di cui esistono una ventina di specie e centinaia di cultivar spesso chiamate, seppur erroneamente, “gerani”. Originari in particolare del Sudafrica, sono piante sempreverdi, succulente e suffruticose che nel nostro clima non possono svernare all’esterno ma se protette dal freddo possono vivere diversi anni. Vegetano e fioriscono abbondantemente dalla primavera all’autunno, solitamente con fiori di 5 petali (ma talvolta doppi) riuniti in ombrelle terminali, in un’ampia gamma di forme colori e dimensioni. Molto variabile è anche il fogliame, che può essere liscio, leggermente peloso o rugoso, a lobi tondi o appuntiti, colorato, intensamente profumato e con fragranze diverse, come nel caso die Pelargoni odorosi. Oltre ai comuni “gerani edera” (Pelargonium peltatum) o zonali da balcone (P. zonale) ne esistono tantissimi altri tipi o derivazioni come ad esempio gli stellati, ibridati inizialmente in Australia, che hanno petali irregolari, più appuntiti o dentati; i rosebud, da una mutazione spontanea, con caratteristici fiori doppi simili a boccioli di rosa. E molti altri. Non è un caso se i Pelargonium sono spesso oggetto di collezionismo.
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In botanica, pianta perenne è una pianta che vive più di due anni, a differenza delle annuali e delle biennali.
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Una delle spiegazioni più ricorrenti per distinguere e motivare quali siano le rose da potersi dire "antiche" è quella per cui si definiscono tali le rose già conosciute e coltivate prima che lo studio e gli incroci portassero gli ibridi di tea ad assumere un ruolo prevalente tra le varietà di rose ornamentali, oltre alle rose facenti parte di classi già esistenti prima del 1867. Questa data è stata scelta come spartiacque in quanto anno di introduzione di "La France", comunemente riconosciuta come primo ibrido di tea.
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Rose frutto dello studio e della passione del botanico e scrittore David Austin (Albrighton, 16 febbraio 1926 – Albrighton, 18 dicembre 2018) e dei suoi successori, derivate da incroci tra rose antiche e ibridi moderni. L'obiettivo era ottenere varietà con fiori che ricordassero per bellezza e grazia le rose antiche ma con una gamma di colori più ampia, intensamente profumati, con buone caratteristiche in merito a rifiorenza, robustezza, resistenza e portamento. La capostipite è Constance Spry, rosa del 1961, ancora non rifiorente, con corolle profumate rosa semidoppie e vigoria da rampicante, ottenuta dall'incrocio tra la gallica Belle Isis (1845) e la floribunda Dainty Maid (1938). A questa sono seguite decine di varietà, molto apprezzate per l'elegante forma dei fiori e il profumo, prevalentemente rifiorenti, con portamento a cespuglio o adatte ad essere coltivate come rampicanti. Tutte le varietà di rose inglesi di David Austin qui elencate sono rifiorenti.
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Nella maggior parte dei casi l'altezza indicata si riferisce all'altezza teorica raggiunta nel primo anno di crescita.
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La Viola odorata, chiamata anche viola mammola o violetta di campo, è una delle piantine erbacee perenni più amate, richiamando alla mente di molti le belle passeggiate primaverili in campagna. Forma folti cuscinetti di foglie verde vivo a forma di cuore, da cui tra inverno e primavera spuntano gli steli di circa 10-15cm, da eretti a curvi in cima, che portano ciascuno un fiore terminale. La corolla ha una forma inconfondibile: cinque petali, due superiori e tre inferiori, di un colore che varia a seconda della varietà. Si va dal bianco al viola scuro passando per tonalità intermedie di rosa, azzurro e bluvioletto. Tutte le Viole odorata, lo suggerisce il nome stesso, hanno un intenso profumo. Si tratta di piante rustiche e che si propagano facilmente da seme o per stoloni; crescono al meglio in posizioni fresche e semiombreggiate, per esempio all’ombra di piante a fogliame deciduo. In questo modo ricevono il sole nel periodo di fioritura, che può iniziare in novembre e protrarsi fino ad aprile, e sono preservate dal caldo torrido nei mesi estivi. Le viole odorate a fiore doppio, molto affascinanti per via delle folte corolle profumate a rosellina, richiedono posizioni più riparate. E’ consigliabile proteggerle dal freddo intenso e prolungato e dalla competizione di altre erbacee, dal momento che non producono seme e sono meno vigorose delle singole.